DOPO AACHEN , VERSO GLI EUROPEI.
Intervista al Neo-campione Italiano di Completo FABIO MAGNI.
Sono in calendario due grandissimi appuntamenti agonistici a fine estate. Per il dressage i Campionati Europei di Torino 2007 – dal 29 agosto al 2 settembre- per il Completo i Campionati Europei ai Protoni del Vivaro dal 13 al 16 settembre 2007.
Fa piacere dare una notizia molto interessante riguardo al grandissimo Campione del Completo Fabio Magni: splendido nel completo ed elegante e fine nella sola disciplina del dressage. Dal 14 al 15 luglio ha gareggiato a Vierzon in sella a Donnerbube 2 –Hannover di 13 anni da Donnerhall e Pik Bube- in categoria Grand Prix ottenendo la discreta percentuale di 52.67 e 51.2. dal 20 al 21 luglio ha affrontato a Strassen sempre con Donnerbube 2 il grafico Intermediaire conseguendo un 61.8 e un 58.35 di percentuale. Risultati che dimostrano il valore tecnico e l’impegno meticoloso di un cavaliere raffinato e puntuale . Sempre disponibile e simpatico abbiamo ricordato con lui i momenti dopo il recente Campionato Italiano di completo, riservandoci sempre ancora il piacere di incontrarlo prima dell’impegno Europeo……
Da Aachen ad oggi…. Cosa ci racconta?
“Dopo l’appuntamento dei Campionati del mondo ad Aachen Southern King V si è comportato molto bene. Aachen ha rappresentato per Lui un debutto su un campo impegnativoed un concorso importante a quattro stelle. Distanze, entità diostacoli e tecnica molto consistenti. Il cavallo in questa stagione ha mostrato di essere migliorato anche nella prova di fondo – nella qualità di galoppare- a seguire abbiamo partecipato alla gara a Ravenna – tre stelle che ha vinto inmanierainteressante- e poi i campionati Italiani di Completo. In più posso aggiungere che il cavallo ha retto il confronto con gli stranieri- vista la combinata di gara Campionati-Internazionali-piazzandoci discretamente.”
Un attimo! Andiamo più piano! Partiamo dalla sua attuale residenza sportiva. Dove lavora i suoi cavalli quotidianamente?
“ Attualmente mi trovo presso il centro IPPICO il MARCHIONE, ubicato ad Anguillara sul Lago di Bracciano. Ho rinnovato e dato una svolta al mio parco cavalli. Prima dedicavo molto tempo ed energie ai cavalli giovani. Adesso, anche con la priorità delle qualifiche, è difficile abbinare la carriera di un puledro che deve far esperienza con il livello internazionale da mantenere saldo e alto. Le qualifiche FEI sono diventate molto selettive, al momento lavoro in questa direzione. Si dovrebbe avere due gambe e due braccia in più!!!!”
Ma allora CELESTE di Villanova ( classe 1998 figlia di Avenir) non è più con lei?
“ Celeste ce l’ho! L’ho tenuta tranquilla perché ha avuto dei fastidi conseguenti ad una allergia. Adesso la cavalla ha ricominciato a lavorare,rientrerà anche lei in gara appena possibile.
Questa cavalla ce l’ho da quando aveva tre anni e non aveva mai manifestato sensibilità allergica. Invece ho notato che andando avanti possono mostrarsi all’improvviso delle problematiche di questo genere. L’importante è farli controllare bene ed io sono ben assistito dal Dott. Sementilli in collaborazione con il Dott. Centinaio, devo dire che già in passato mi ha risolto tantissimi problemi.”
Parliamo meglio di Southern King V. Dal suo debutto importante in Germania alla sua decisiva affermazione nel Campionato Italiano. Che tipo di svolta è avvenuta?
“Il cavallo è migliorato ancora in piano. Sul salto mi aspetto e desidero di meglio da Lui- e da me-perché sento che si può andare oltre. In campagna ha potenziato il modo di galopparee di conseguenzala durata. Prima negli ultimi 1000-1500m aveva un po’ un calo perché non ha una galoppata da purosangue. Nonostante questo nelle ultime gare l’ho apprezzato molto perché ho sentito in lui la voglia di spingersi al superamento di questo limite fisico. Poi in Concorso aveva le maggiori difficoltà: spesso dopo la prova di campagna scappavano tre errori. Adesso –speriamo che continui così- ha fatto netto a Ravenna, netto ai Pratoni in Campionato. Se come binomio- perché non dimentichiamoci che non deve fare tutto il cavallo!- riesci ad essere costante, l’errore che scappa e che può scappare, non diventa un impedimento incisivo.”
Già due bei risultati positivi a Ravenna, due obiettivi centrati in Internazionale ai Pratoni del Vivaro e contemporaneamente il raggiungimento del titolo Italiano. Questa ulteriore affermazione nella sua carriera già luminosa, che impressione le fa?
“ il mio impegno e la mia concentrazione è ora tutto rivolto e mira soprattutto a far bene ai Campionati Europei. Se le cose proseguono così, vuol dire che siamo sulla buona strada e significa che il lavoro è giusto ed il cavallo reagisce centrando il risultato. Le gare e queste affermazioni rappresentano soprattutto per il cavallo maggior sicurezza.”
Fabio MAGNI…. Sempre molto razionale e metodico. Ma non si è emozionato, almeno per un attimo?
“ quello sempre! Su ogni gara assapori una emozione! Meglio quando è positiva e raggiungi il gradino più alto del podio! Sono stato… mi viene da dire Contento! Era dal 2003 che non partecipavo ad un Campionato Italiano. Gli altri anni ho dato la preferenza a gare concomitanti.”
Il Podio è stato: Magni, Bertoli e Brecciaroli. In gara in completo, da poco, un inedito Juan Carlos Garcia. Ci commenta tutto ciò?
“ Buono! Avere un cavaliere come Garcia con una esperienza e delle qualità fuori del normale, oggi entrato a far parte in maniera così appassionata, della famiglia del completo…fa piacere! Può essere una occasione in più di confronto o di incontro, di scambiarsi delle idee, di risolvere dei problemi con i cavalli. Un gran piacere!”
Si lavora verso gli Europei. Ci racconta il suo programma di lavoro e i prossimi impegni agonistici che la separano dall’obiettivo chiave della stagione?
“In primo luogo diciamo che ogni cavaliere conosce abbastanza il proprio cavallo e quindi tiene valido il training consolidato nel tempo, salvo imprevisti. Ma in Europeo bisogna puntare anche su un risultato a squadre e di qui la necessità di momenti di collaborazione collettiva, in dei raduni i con il tecnico per creare l’amalgama dell’ipotetica squadra”.
Si. Ho letto che Cesare Croce sta organizzando degli appuntamenti tecnici per gli atleti della Federazione. Soprattutto per motivare e concentrare e mettere a punto la rappresentativa italiana, in special modo per quanto concerne la prova di dressage, oggi in completo prova davvero decisiva. Lei mostra sempre grande attitudine e affidabilità in rettangolo. Credo perché Lei è, in ripresa come nella vita, molto puntuale e preciso. E’ così?
“Sul risvolto della mia vita quotidiana, sinceramente non so esprimermi. Quanto alla disciplina del dressage io posso dire di aver avuto la fortuna di stare in Germania da ragazzo un anno e mezzoe ho montato solo ed esclusivamente in dressage. Quelle basi, oggi, mi aiutano e mi avvantaggiano non poco.”
Quale è la prova che la impensierisce di più ?
“ al momento, con gare del genere, si può dire che il salto ad ostacoli si colloca un po’ nella fase conclusiva, andando a raccogliere la stanchezza del cavallo su percorsi molto più tecnici e barriere molto delicate che facilmente vengono giù! Si può dire che la prova di salto la vivo con più tensione ed impegno. Ma Southern ultimamente…( con gli opportuni scongiuri!!!!!) si sta comportando davvero bene!”
Prima del riscontro agonistico, come avviene l’elaborazione dell’errore nella fase del training quotidiano?
“ Giorno per giorno, devo assolutamente dire che grande appoggio emotivo e di collaborazione mi viene fornito dalla mia compagna Alessia che mi segue pazientemente ed instancabilmente. Poi realizzo dei video per guardarmi e riguardarmi e sviluppare un senso di autocritica ed infine avviene, in gara, il confronto ed il supporto del tecnico federale che riesce da terra a darti quel “labor limae” tale da farti ottenere punti in più molto preziosi.”
Quanto è cresciuto il feeling con Southern?
“Tanto, davvero tanto. Con lui mi diverto tantissimo come genere di cavallo. In campagna mi dà davvero molta sicurezza ed il cross diventa un godimento empatico! la prova di campagna per me si trasforma in un momento molto spontaneo, privo di stress e concentrazione.”
Non ci sono dei momenti in cui rimpiange un po’ il suo Cool ‘n’ Breezy?
“Sinceramente?Quando ho visto il giro dei Pratoni- Internazionale- ho pensato :” Mi piacerebbe tanto avere Cool, qui!”King non è stato da meno, è ovvio! Ma la galoppata da purosangue di Cool ti rimane come una melodia incessante nell’anima, tra le dita, nella mente…”
Cosa si aspetta da questa fase di stagione agonistica e soprattutto dall’Europeo?
“ Mi farebbe piacere che il mio lavoro molto serio, diligente e concentrato serva a portare a casa un bel risultato a squadre agli Europei. Poi sarà il tecnico a decidere il come e le strategie di gara. Noi dobbiamo lavorare sodo e creare un buon gruppo determinato ed unito. Io sono fermamente convinto che una squadra solida non solo a livello tecnico, ma dal punto di vista di motivazione, mordente e spirito rappresenta la chiave di volta verso l’affermazione agonistica”!
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