European Eventing Championship.

Domenica 16 settembre 2007, Pratoni del Vivaro

“ dopo la prova di salto ad ostacoli l’Italia si colora di bronzo e si qualifica per le Olimpiadi di Pechino 2008”.

 

La squadra Italiana di Completo festeggia oggi un bronzo meritatissimo - ma inaspettato- durante la giornata di chiusura dei Campionati Europei disputati a Roma, Pratoni del Vivaro. Un bronzo “importantissimo” perché significa la qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.

 

La vittoria va alla squadra Inglese di ZARA PHILLIPS su Toytown ( settimo oro consecutivo), finita però al sesto posto nella classifica individuale a causa di un rifiuto all’ostacolo 11 che si è andato ad assommare ad altre due penalità. Assieme alla Phillips sono saliti sul gradino più alto del podio Daysi Dick su Spring Along, Mary King su Call again Cavalier e Olivier Townwnd su Flint Curtis . Il totale di punti per loro è 146.00.

 

Argento per la squadra Francese -219,90 punti- capeggiata da uno strepitosoNicolas Touzaint su Galan de Sauvager , contemporaneamente oro individuale di questo campionato. Didier Dhennin su Ismene du Temple, Arnaud Boiteau su Expo du Molin e Eric Vigeanel su Coronado Prior gli altri componenti della squadra.

 

Roberto Rotatori su Della Malaspina Irham de Vitages, Fabio Magni su Loro Piana Southern King, Susanna Bordone su Ava e Vittoria Panizzon su Rock Model hanno ottenuto lo strepitoso risultato chiudendo questo Campionato con 244,10 punti totali. In questo modo sono giunti terzi meritando la medaglia di Bronzo.ù

Un Campionato Europeo di Completo 2007 denso di colpi di scena: in prima giornata di dressage il cavallo di Bettina Hoy incappa in un incidente in scuderia- tanta paura ma con esito positivo-, nella prova di cross Ingrid Klimke si ritira. Oggi uno dei cavalli della squadra tedesca non si è presentato ai test mattutini validi per l’ammissione alla gara. La Germania –seconda fino a quel momento- veniva esclusa dalla prova finale e dalla classifica a squadre. Si tratta di Marius Voigt-Logistik montato da Heinrich Romeike. E dopo il ritiro nel cross di Frank Ostholt su Air Jordan 2, questo ha voluto significare l’esclusione della formazione tedesca dalla graduatoria finale. L’Italia allora si vedeva aprire due chances: puntare adafferrarela Francia distante “solo”  sette barriere o cercare di mantenere il vantaggio sulla coppia Belgio-Danimarca staccata di 30 punti. Soprattutto bisognava non perdere la testa e rimanere lucidi data la bella opportunità offerta dalla sorte. Fabio Magni commetteva due penalità, Susanna Bordone dodici, Roberto Rotatori dodici e Vittoria Panizzon- giovanissima ultima ad entrare- otto. Grande soddisfazione per lo chef de equipe Michele Betti, grande emozione per il Presidente della Fise Cesare Croce.

Dunque nella classifica individuale, alle spalle del cavaliere francese, argento perMary King che ha messo  sotto pressione i rivali con un netto impeccabile.resisteva il terzo posto della tedesca Bettina Hoy e quando entrava sul terreno Zara Philips calava il silenzio. Stavolta però per Lei nessun trionfo: la campionessa mondiale , si è dovuta accontentare di un sesto posto individuale.

 

Questa in sintesi la giornata di oggi.

Abbiamo cercato il commento e la ricostruzione emotiva del Campione Italiano Fabio Magni: come al solito disponibilissimo ma impegnato nella fase organizzativa di rientro del proprio cavallo, ci ha promesso di raccontare questa giornata domani con maggiore calma. A Lui e a tutta la squadra italiana- che abbiamo sostenuto con un filo emotivo giorno per giorno- va tutta la stima e l’ammirazione per questo risultato che è già storia.

 

 
     
 
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Giulia Iannone