LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI IN CONFERENZA STAMPA
Le dichiarazioni dei cavalieri e dei tecnici al termine del Gran Premio non fanno che confermare il valore sportivo di questo evento.
La tedesca Meredith Michaels, vincitrice del Gran Premio, raggiunta telefonicamente al termine della gara mentre viaggiava verso l’aeroporto con destinazione Paderborn dove domani salterà il Gran Premio del Riders Tour con Checkmate, commenta: “E’ un concorso di altissimo livello, i cavalli saltano molto bene nel campo in erba che è a dire poco entusiasmante. E’ stata una gran bella gara, considerando, tra l’altro, che Shutterfly è davvero in gran forma. E’ eccitante il fatto di viaggiare da un concorso all’altro in aereo nello stesso fine settimana, ma di certo non potrò andare avanti a farlo fino alla fine della mia carriera!”
L’olandese Albert Zoer, secondo classificato nel Gran Premio, conferma lo stato di forma del suo cavallo Oki Doki: “Il cavallo ha saltato molto bene nel primo giro ma ancora meglio nel secondo; nel barrage era molto veloce ma nell’ultima girata ho perso quel secondo di tempo rispetto a Shutterfly.
Queste le parole di Laura Kraut, amazzone statunitense per la prima volta ad Arezzo e terza classificata nel Gran Premio: “Sapevo di Arezzo per passaparola, tutti ne parlano in Europa, e devo dire che il concorso ha superato le aspettative. E’ un posto meraviglioso, gli impianti, le scuderie e il campo gara sono al top. Spero di tornarci al più presto”.
Giuseppe D’Onofrio, quarto classificato: “Quando sono in gara non penso mai con chi mi confronto – ha detto il 40enne cavaliere comasco - ma cerco di essere concentrato sulla mia prova e di dare il meglio di meglio di me stesso.
Però, fare tre percorsi netti in una gara come quella di oggi è stato molto emozionante, ma lo è stato ancor di più scendere in premiazione insieme a tanti campioni, insieme a l’elite dell’equitazione mondiale. Spero di trovarmi in queste situazioni più spesso.
Quanto a Landzeus, sono veramente felice per la sua prova. E’ un cavallo piccolo ma con un gran coraggio, rispetto e volontà, nel momento della fatica si dimostra ancor più forte e volonteroso. Veramente eccezionale”.
Grande soddisfazione per la ‘mente’ del Global Champions Tour, l’olandese Jan Tops: “Sono soddisfatto di come si sta svolgendo la seconda edizione del Tour, e lo conferma la partecipazione degli attuali migliori binomi al mondo. Le splendide strutture e i percorsi ottimi di questa tappa italiana ne aumentano ulteriormente il prestigio. Il prossimo anno è confermato il format di otto concorsi, ma torneremo alla formula del 2006 con una classifica finale a punti”.
Uliano Vezzani, direttore sportivo di Jump Italia e direttore di campo dell’importante evento, dichiara di avere raggiunto il suo scopo ottenendo 5 binomi al barrage su 44 partenti, la giusta percentuale su una gara di questo livello. “I binomi in campo sono i migliori al mondo, la responsabilità è grande ma sono contento del risultato”.
A chiudere la conferenza stampa al termine del Gran Premio, il presidente di Jump Italia Ita Marzotto che ha espresso la sua soddisfazione per lo spettacolo di grande sport al quale si è assistito in questa splendida giornata all’Arezzo Equestrian Centre. “Il pubblico oggi era numerosissimo e molto appassionato, a dimostrazione del fatto che questi eventi facilitano la divulgazione dello sport. L’equitazione è uno sport splendido in grado di regalare grandi emozioni. Il nostro scopo è quello di incentivarlo e divulgarlo per aumentare il numero dei suoi adepti e quindi coinvolgere sponsor e mass media. Lo spettacolo deve continuare e coinvolgere il maggior numero di appassionati”.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Mai come oggi l’Arezzo Equestrian Centre è stato gremito di pubblico.
Nella tribuna, nel terrapieno ed anche lungo la staccionata del grande campo verde, era infatti impossibile trovare un posto.
Segno evidente di come la grande equitazione possa essere uno spettacolo, nel vero senso del termine, in grado di attrarre non solo gli appassionati.
Il numeroso pubblico ha salutato i protagonisti del Gran Premio anche durante la cerimonia di premiazione che ha visto la presenza di Autorità e Personaggi.
La vincitrice, la tedesca Meredith Michaels-Beerbaum, è stata premiata da Vittorio Emanuele di Savoia e da ChristyBarlow, rappresentantediCN, mainsponsordel Global Champions Tour.
L’olandese Albert Zoer, secondo classificato, ha ricevuto i premi da GiuseppeFanfaniSindacodella Città di Arezzo e da un mito dell’equitazione come Raimondo D’Inzeo.
L’americana Laura Kraut, terza classificata, è stata infine premiata da Ita Marzotto, Presidente di Jump Italia e da Claudio del Re, Responsabile dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana.
UlianoVezzani, Direttore Sportivo Jump Italia e Course Designer del concorso, insieme a JanTops, Presidente del Global Champions Tour, hanno invece consegnano le bottiglie di champagne ai primi tre classificati che dal podio hanno tradizionalmente stappato per un brindisi finale.
Ufficio Stampa Jump Italia
Luca Paparelli

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