NON VI CI SIAMO PIU'? di Stefano Carli

 

Dopo la fantastica impresa dei nostri atleti a Windsor, mi sono arrivate diverse mail in alcuna delle   quali, talvolta con fare ironico ( il famoso senno di poi ) mi si chiede se riscriverei ancora l'articolo del 14 Luglio ( “siamo nella.........”).

La mia risposta è certamente sì per due semplicissimi ordini di considerazioni:

  • perchè quando si fa un commento, lo si fa in base agli elementi che si conoscono in quel momento e sfido chiunque a non considerare gli elementi presenti in quel momento quali indici di una situazione generale della nostra equitazione assai grave;
  • perchè il successo esaltante e strameritato dai nostri cavalieri ( che bene che hanno montato! ) e dal loro tecnico, se ha cambiato l'atmosfera, l'entusiasmo attorno al movimento, la possibilità di negoziare condizioni migliori con sponsor ed Enti, se ha risollevato l'orgoglio di essere ippicamente italiani, certamente non ha cambiato la situazione di fondo del nostro sport. Non può fare dimenticare, ad esempio, che nessuno dei nostri eroi possiede un secondo cavallo all'altezza, che un quinto binomio valido a quei livelli non c'è, che le seconde squadre hanno manifestato carenze preoccupanti.

Per quanto poi riguarda poi l'aspetto programmatico ed organizzativo, se è vero che in pochi giorni la fortunata scelta di Fuchs ha cambiato la faccia della nostra equitazione di vertice, ebbene, vuol dire che prima, qualche valutazione sbagliata o , forse, qualche valutazione non fatta, ce l'abbiamo sulla coscienza.
Buon tallone basso a tutti e....grazie Natale, grazie Piergiorgio, grazie Pippo, grazie Juan Carlos.

Padova Lì 29.08.009

                                                                                                Stefano Carli

Alberto Grossato