Premio Mapei, Hassmann e Baron sugli scudi tra i cavalli giovani

Successo tedesco nel Premio Mapei, prova a fasi consecutive riservata ai cavalli giovani, che ha aperto la seconda giornata di gara a San Patrignano. A fare risuonare l’inno tedesco fra le colline riminesi è stato l’alfiere Toni Hassmann, che in sella a Baron Pkz, ultimo a entrare in campo, ha siglato la prestazione vincente, tagliando il traguardo con un duplice netto chiuso in 33,39.

“Sono davvero felice – ha detto Hassmann - perché non credevo davvero di fare una gara del genere, ma insieme a Baron, un figlio del mitico Baloubet de Rouet, sono riuscito a girare stretto e chiudere con una vittoria. Quello di San Patrignano – continua il vincitore - è un concorso super, davvero perfetto in tutto,  a cominciare dallo splendido manto erboso dell’arena di gara”.

Seconda posizione ancora tedesca grazie alla prestazione di Florian Meyer Zu Hartum in sella a Fighting Fit che, primo dei 29 binomi ad entrare in campo, è riuscito a detenere la prima posizione della classifica con due netti e un tempo di 34,46, fino all’ingresso del suo connazionale che gli ha strappato la vittoria all’ultimo.

Terzo posto per il cavaliere olandese Marc Houtzagerche,  in sella a Voulez Vous, replicando la prestazione di ieri nella stessa gara,  ha chiuso con due netti e un tempo di 34,70. 
Primo degli azzurri Natale Chiaudani su Centofiori dei Dioscuri, quarto, con due netti in 35,26.

 

 
Alberto Grossato