Lettera aperta di Lionello Toniolli 

Al Presidente della Fise

p/c Presidente Fise Regione Veneto

      Il Gazzettino

      Il mattino di Padova 
 
 
 

L’Italia degli scandali che, un ingenuo come me considerava peculiarità esclusiva della politica, colpisce anche il mondo dello sport, in particolare il mondo dello sport giovanile.

Il mio sfogo riguarda la composizione della squadra giovanile del Veneto partecipante al Trofeo delle Regioni dell’ultima edizione di Piazza di Siena.  Facciamo un po’ di storia per la completezza e la correttezza delle informazioni. In Aprile viene pubblicata la circolare del regolamento per la selezione a partecipare all’evento in oggetto e, tralasciando alcune indicazioni per non annoiare il lettore (chi vuole può consultare il sito horsesparadise.it alla voce “Selezione per Piazza di Siena”), si parla espressamente di “binomio” in quanto è considerato atleta sia il cavallo che il cavaliere.

Questa corretta affermazione, peraltro riscontrata in molte classifiche nazionali e internazionali di questo affascinante sport, pare venga completamente ignorata dal Consiglio Regionale del Comitato Regionale Veneto con disarmante facilità alla luce che lo stesso regolamento per la selezione sia stato redatto dallo stesso Consiglio. In data 25 maggio sul sito della Fise Veneto viene pubblicata la composizione della squadra, composizione che stranamente alla data odierna, non capisco per quale problema tecnico (riferito dalla segreteria della federazione in oggetto), non risulta più pubblicata, ma per “fortuna” in tempi non sospetti ho avuto cura e premura di stampare e che è a disposizione di chiunque voglia prenderne atto. I binomi presenti sono quattro più una riserva che si dimostrerà nelle righe che seguono di nome ma non di fatto.

Mi preme aprire una breve parentesi sul termine “riserva” vista la mia ingenuità evidenziata all’inizio di questa mia. Sul sito Treccani.it alla parola “riserva” si legge : atleta convocato per partecipare ad una gara, o a una serie di gare, solo in caso di indisponibilità o infortunio di un atleta titolare.” Ora se correttamente sostituiamo la dicitura “atleta” con “binomio”, così come correttamente cita il regolamento per la selezione a Piazza di Siena abbiamo tutti gli elementi per poterci tutti stupire su quanto nelle prossime righe andrò brevemente a descrivere. Sabato 29 maggio alle ore 8.00 mi accingo sul divano per assistere in diretta televisiva all’evento. Non vi nascondo l’emozione per la gara e “armato” di tromba e stendardo della mia regione mi preparo emozionato all’ entrata in campo dei miei beniamini.

Ad un certo punto al nostro quarto rappresentante mi accorgo che il binomio è cambiato, mi aspetto la riserva, ma per magia compare una seconda riserva, la riserva della riserva. Allora mi preoccupo penso a chissà quali disavventure, ma per fortuna mi rassicurano: tranquillo tutto quello che correttamente si poteva pensare è stato calpestato. Meno male mi dico tra me e me almeno oggi ho imparato che politica e sport vanno di comune accordo. Morale della favola: in politica a pagare sono i più deboli e nello sport ….pure. Meglio pensare che l’unica riserva possibile sia quella di Vecchia Romagna Etichetta Nera (non abusatene però).

Con rammarico

Lionello Toniolli 

Padova lì, 1 giugno 2010.

 
 
 
 
   
       
         
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