TELEPIAZZADISIENA

 

SNAI, vera corazzata della comunicazione equestre, anche quest’anno ci ha regalato una bella Piazza di Siena, bella dentro e bella fuori, con un team bene affiatato, opportunamente rinforzato da qualche cavaliere, con delle immagini semplicemente stupende. La collaborazione con la Società guidata da Ughi, uomo intelligente , ironico, amante delle sfide è forse uno dei goal più importanti messi a segno dalla equitazione italiana; se protratta e ben gestita, potrebbe permettere quel salto di qualità che da tempo aspettiamo. Vogliamo proprio fare una piccola critica? Troppo buonismo; è mai possibile che siano tutti bravissimi, buonissimi, bravissimi e che ogni errore sia solo frutto della sfortuna? Scherzi a parte, un grazie e un bravi convinto.

Un po’ di zapping sulle gare:
Piccolo G P , è stato semplicemente entusiasmante ed i primi cinque classificati hanno espresso un agonismo estremo pur con una monta molto vicina alla perfezione; il nostro Brotto non ha per niente sfigurato davanti a dei veri mostri.
 Potenza: lo spettacolo s’ha da fare ma, non so perché, mi ha fatto pensare ai gladiatori, o le controfigure degli stessi in qualche film, e mi aspettavo che, alcuni di loro, davanti alla tribuna d’onore si lasciassero scappare la famosa frase ave Cesare, morituri te salutant.
Gran Premio: che dire, se racconto che ho visto dei marziani a quattro e a due gambe mi prendono per matto ma sono ancora a bocca aperta.
Uliano e C: una garanzia
 Natale: quando l’appuntamento è importante, c’è sempre; è la vera caratterista dei grandi.

Buon tallone basso a tutti.


                                                                                             Stefano Carli

 
 
 
 
   
       
         
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