Presentato il 78° CSIO di Piazza di Siena

L’élite mondiale del salto ostacoli in uno scenario magico, impareggiabile. Con orgoglio autentico, e la convinzione di poter proporre una volta ancora uno spettacolo memorabile, il presidente della FISE Andrea Paulgross ha presentato la 78.ma edizione dello Csio di Roma: “Gli spettatori rimarranno a bocca aperta nel vedere la qualità dei cavalieri che si esibiranno la settimana prossima a Piazza di Siena. E’ un appuntamento straordinario, un concorso da 515 mila euro di montepremi che ancora una volta si conferma tra i primi otto del mondo, una prova alla quale qualsiasi cavaliere non vede l’ora di partecipare”.
Nel Salone d’Onore del CONI, il presidente federale ha aperto così la presentazione ufficiale di un torneo che verrà celebrato quest’anno in una cornice se possibile ancora più bella, arricchita dalla nuova copertura del campo prova delle scuderie, che si aggiunge a quella realizzata già l’anno scorso per il warm-up accanto al campo di gara, dalle migliorie apportate ai box, dagli interventi effettuati sulle tribune. Un ringraziamento al CONI, come sempre padrone di casa, quindi alle istituzioni – il Comune, la Provincia di Roma, la Regione Lazio – e, ha subito aggiunto Paulgross, ai partner che affiancano la FISE nella kermesse che si aprirà giovedì 27, per chiudersi domenica 31 maggio: “La Infront, società con la quale abbiamo rinnovato un accordo per l’organizzazione dell’evento anche per i prossimi tre anni, e la SNAI, title sponsor che garantisce una grandiosa copertura televisiva, oltre che un importante sostegno finanziario alla nostra manifestazione-simbolo”.

 

Ha parlato poi Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Roma: “Porto i saluti del sindaco Gianni Alemanno e del delegato alle Politiche Sportive Alessandro Cochi. Il concorso di Piazza di Siena è sempre stato un gioiello per la nostra città e lo è ancora di più in questi giorni, dopo la scelta del Coni di candidare Roma alle Olimpiadi del 2020. Il Comune ha dato vita ad un Comitato per le celebrazioni del 50° anniversario dei Giochi del 1960 e Piazza di Siena sarà una delle location che a settembre vivrà un momento particolare. Voglio salutare con particolare piacere il Reggimento Carabinieri e i Lancieri di Montebello, presenti a Piazza di Siena con i loro caroselli, e sottolineare il legame indissolubile che esiste tra questa città e il cavallo, elemento che abbiamo già riproposto nel nuovo programma del Carnevale di Roma”.
Ha quindi preso la parola Riccardo Acciai, segretario generale dell’Unire: ”Siamo presenti a Piazza di Siena con una veste parzialmente rinnovata. Seguiamo due linee principali nella nostra attività. Una è quella classica dell’equitazione, con i cavalli da sella italiani. Sabato 29, dopo la gara di potenza, ci sarà infatti la categoria riservata ai cavalli di 7 anni. Il secondo aspetto è quello della promozione, o meglio dell’avvicinamento di tutte le componenti del mondo del cavallo. A Piazza di Siena, saremo presenti con uno stand nel quale saranno con noi sia l’ippodromo di Capannelle che quello di Tor di Valle”.

Alessandro Maspes di Infront ha affrontato gli aspetti organizzativi del concorso: ”Ci sono circa 150 persone che oggi non sono qui con noi, ma che compongono, pure, la macchina organizzativa e che in questo momento stanno come lavorando sempre, per rendere possibile lo svolgersi dell’evento. Sono contento di aver rinnovato l’accordo con la FISE, cui ci lega ormai un rapporto non solo professionale, ma anche affettivo. La cartolina di Piazza di Siena è meravigliosa ma non è semplice da gestire senza l’aiuto e la collaborazione delle istituzioni, cui va il mio ringraziamento. E grazie di cuore agli sponsor che ogni anno rafforzano la loro presenza a Piazza di Siena, rendendo possibili le tante novità che anche in questa edizione abbiamo messo in campo. Palchi nuovi, più spazio per la tribuna-stampa, momenti riservati ai giovani: nelle mattinate di giovedì e di venerdì avremo ospiti gli alunni di alcune scuole di Roma e della regione Lazio, che potranno vivere davvero tutte le emozioni dell’equitazione, dal battesimo del pony alla visita alle scuderie.”

Le questioni sportive sono state affrontate dal commissario tecnico della nazionale Italiana di salto ostacoli, Markus Fuchs, vincitore tra l’altro del Gran Premio Roma nel 2001, in sella a Cosima: ”Sono onorato di essere lo chef d’equipe dell’Italia a Piazza di Siena. Essere almeno una volta nella vita in gara in questo concorso è il sogno di ogni cavaliere. Dopo le prove di Arezzo, Modena e Cattolica ho fatto la mia scelta. 5 sono i cavalieri che compongono la squadra per la Coppa delle Nazioni: Natale Chiaudani, Gianni Govoni, Giuseppe D’Onofrio, Gabriele Grassi e Lorenzo Toscano; 10 cavalieri gareggeranno a titolo individuale (Antonio Alfonso, Emilio Bicocchi, Fabio Brotto, Alberto Cocconi, Roberto Cristofoletti, Juan Carlos Garcia, Emanuele Gaudiano, Massimo Grossato, Andrea Messersì e Paolo Zuvadelli); 4 infine, quelli che, grazie ad un accordo con la FEI, potranno partecipare alle gare dello small tour (Luca Marziani, Filippo Moyerson, Rachele Reina, Lucia Vizzini). Ho comunicato con anticipo le mie scelte ai cavalieri perché ritengo necessario che possano programmare la loro attività in modo di presentarsi meglio all’appuntamento di Roma. Con Govoni ho parlato lo scorso anno a Verona, quando giravano voci sul suo desiderio di cambiare nazionalità sportiva. Gli ho chiesto di pensarci bene e di far parte della squadra italiana. Lui ha accettato, ne sono felice. So che il suo cuore è sempre stato legato al questo Paese. Tra l’altro, la sua stagione sin qui è stata molto buona: ha vinto i Gran Premi dei concorsi internazionali di Arezzo e di Cattolica e anche gare importanti all’estero.”

Ha infine preso la parola Maurizio Ughi, Presidente di SNAI. “Per noi Piazza di Siena è un investimento importantissimo. Replicheremo il format tv che abbiamo creato nel 2009, ma con delle novità. Intanto saremo gli unici a riprendere le gare del concorso, immagini che poi cederemo anche all’estero. Con premi particolari, coinvolgeremo di più gli spettatori che, per esempio, avranno la possibilità di effettuare la ricognizione del percorso insieme al nostro team di salto ostacoli o di visitare il campo prova. Avremo quattro punti-ospitalità con televisori particolari per far seguire le gare anche a chi non è in tribuna. E anche a fianco del portale di ingresso in campo abbiamo predisposto un tabellone grandissimo, in modo che da qualunque parte della piazza si possano vedere le immagini. Per la gara di potenza abbiamo messo in palio un premio supplementare di 100 mila euro se verrà superato il muro a 2 metri e 30 centimetri; altro super premio di 20 mila euro è invece riservato alla categoria riservata del Cavallo Italiano abbiamo Infine nel nostro mosaico televisivo sarà presente anche Horse Tv, un cavale gestito da Class tv, dedicato ovviamente ai cavalli”.

 
 
 
 
Alberto Grossato
   
       
         
Scrivi alla Redazione -- redazione@cavalcando.it