di Alberto Grossato
 
 
 
 

L'internazionale di casa Ferretti si tinge di rosa e di straniero. 
Gli azzurri, che nello scorso internazionale si erano imposti, cedono il podio all'oltralpe. 

Vince il Gran Premio 160 l'amazzone svedese  Malin Baryard - Johnsson

 

Vince la svedese  Malin Baryard - Johnsson il secondo internazionale di casa Ferretti valido per le qualificazioni alle Olimpiadi di Londra 2012. Su 57 partenti provenienti da tutto il mondo è l'amazzone ad imporsi aggiudicandosi il primo posto sul GP 160. Per l'amazzone e  H&M Tornesch 1042 un netto e 46.00. Solamente tre i netti registrati in classifica ossia quelli del podio che vede anche  il brasiliano Bernardo Alves con Kingly Du Reverdy (netto e 47.26) e lo svizzero Niklaus Rutschi con BB Casablanca ( netto e 49.43). Per gli azzurri un quarto posto con  Gianni Govoni e W. Delta Mossel Jantje. Per il cavaliere italiano 4 penalità nella seconda manche e un tempo pari a 46.15. La svizzera si impone nuovamente ma questa volta in rosa al quinto posto con Claudia Gisler e Touchable (0/4 e 47.06). Tra i primi dieci anche la germania con Otto Steurer  e Wirbelwind III (4/0 e 52.03). A premirae l'amazzone svedese il patron Norberto Ferretti. Un'internazionale dunque dove hanno brillato gli stranieri infatti sin dalla prima giornata si è imposta  la Francia quindi nella seconda il Messico con Santiago Lambre e Cargo de l'Obstination. Per il binomio messicano il primo posto nella C150 di Sabato  con un tempo pari a 62.83. Un bel secondo posto per Gianni Govoni e Amparo z (64.07). Terzo posto per il turco Omer Karaevli con Dadjak Ter Puttenen (66.09).


 
     
         
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