ACCADEVA

 

23° puntata

Nel 1985 venne eletto Presidente del Comitato Regionale Triveneto l' Ing. Cesare Benedetti, Presidente della Scuola Viicentina di equitazione, ottimo organizzatore ed appassionato cavaliere. Queste le altre cariche assegnate all' epoca: Vice Presidente il Geom. Giuseppe Dal Col, Consiglieri i Sigg. Giuseppe Mattiello, Natalina Mutta, Alessandro Argenton, Natale Campos, Marino Zava, Delegato Tecnico nominato dalla Fise la Sig.ra Giulietta Schiavetti Dal Fiume, Revisori dei conti i Sigg. Mario Calabrò (Presidente), Raffaele Alagia, Giovanni Periz, Enrico Tommasi di Vignano. Su insistenza del Comitato di Presidenza (Benedetti, Dal Col, Zava) venne costituita per la prima volta una Consulta Regionale: Dr. Ruggero Argenton in rappresentanza dell' A.N.C.C.E., Avv. Ettore Mariano per il G.I.D., N.H. Fabio Pizzoni Ardemani per il G.I.A., Dott. Stefano Carli per C. I. Giacche Rosse, Rag. Nicola Chiesa per l' A.N.I.E., Prof. Maria Emer Agostini per il Pony Club Italiano, Dott. Gianni Baroni per l' E.N.C.I., Col. Antonio Monge per le Forze Armate, Sig. Francesco Castiglioni per l' A.N.T.E., Dott. Vittorio Morini per il C.O.N.I.

Vennero altresì nominati i Fiduciari Regionali per le tre regioni appartenenti al nostro Comitato (Gianfranco Tonali, Aldo Stecca, Massimiliano Mattone di Benevello) ed i Fiduciari Provinciali e regionali per i Giochi della Gioventù coordinati dalla Sig.ra Antonietta Toni Benvenuti di Venezia, i Delegati Regionali e Provinciali per i rapporti con il Coni coordinati dal Dr. Edgar Oscar Jory di Trieste.

La Commissione Quadri Tecnici, di cui ero il responsabile, era composta dal Marchese Ildebrando Alfassio Grimaldi di Bellino Giudice Internazionale per il S.O:, dal Gen Lucio Manzin Giudice Internazionale per il Dressage ed il Completo di Equitazione, dal Presidente del Comitato Ing. Benedetti e dal Delegato Tecnico Sig.ra Schiavetti. All' epoca dodici erano complessivamente gli Ispettori che operavano nel triveneto nelle tre specialità olimpiche, con dieci Giudici di completo, sei di dressage, ventitre Direttori di campo, quarantatre Giudici di salto. Ricordo che 19 erano gli Enti affiliati con potere di voto, 41 quelli semplicemente aggregati.

 

 

24° puntata

Circa ventanni fa, su iniziativa dello stesso Presidente del Comitato Triveneto Ing. Cesare Benedetti, edito dalla Edizioni Equestri di Milano, esattamente nell' autunno del 1988 uscì un bellissimo libro dell' amico giornalista Dr. Umberto Martuscelli (che negli anni successivi diventerà anche un celebrato speaker nelle principali manifestazioni internazionali in Italia): "Uomini e cavalli nelle Venezie, Storia e sviluppo dell' equitazione triveneta".

Con la presentazione di Luigi Gianoli, il libro molto apprezzato e diffusamente distribuito trattava nella prima parte dell' Accademia Delia di Padova 1564/1944 (seconda solo a quella di Napoli riconosciuta prima scuola di equitazione nata nel 1532), nella terza parte della Fieracavalli di Verona e delle sue origini nel 1897 e nelle seconda e quarta parte invece dei centri ippici più frequentati e dei personaggi più famosi (e su questi due capitoli ci soffermeremo con una certa attenzione). L' amico Martuscelli elencava pure dati e cifre attinenti l'attività equestre all' epoca dello studio effettuato nella realizzazione dell' opera come ad esempio che a metà del 1988 le patenti A/1 fossero 2.500, quelle A/2 circa 700, i cavalieri col primo grado 370 e quelli col secondo grado 45. Si parlava ovviamente di triveneto…

Nella pubblicazione, credo ormai purtroppo andata esaurita, ricca di immagini e di notizie, si legge di: Centro Equestre Veneto, nato nel 1972, primo istruttore l' inglese Hughes, presto seguito da Aldo Calabrò, primo Presidente il Dr. Lauro Bergamo direttore all' epoca de "Il Gazzettino", circolo vincitore già nel 1977 del Saggio delle Scuole con i giovani Balzan, Bellotto, Panetti e Paglianti (in seguito chiamato Campionato Nazionale delle Scuole) e con i suoi tanti e bravi allievi come Stefano Balzan campione italiano juniores in completo nel 76; Circolo Ippico Friulano, nato nel 1937 con primo Presidente il Sig. Giampaolo Perusini presto sostituito dal Comm. Paolo Spezzotti che rimarrà presidente per ben 46 anni concecutivi, primo istruttore Leonetto Lagi e tanti tanti allievi, impossibile elencarli, vincitori nei vari anni in ambito nazionale ed internazionale; Circolo Ippico Meranese, nato nel 1954 per iniziativa della Società Ippica Meranese che gestiva il meraviglioso ippodromo di galoppo, tuttora considerato "la Scala" dell' ostacolismo in Italia, primo Presidente l' Ing. Piero Richard, primo Istruttore il maresciallo Amato; Circolo Ippico Trevigiano, di cui abbiamo già scritto nella prima puntata, nato nel 1949 con Presidente il Gen. Matteo Persico, istruttore il Col. Umberto Finato, che col giovane Edoardo Lucheschi vinse nel 1954 il Campionato Italiano Juniores di salto e nel 1955 il Saggio delle Scuole a Torino (Dado Lucheschi, Giancarlo Persico, Gigi Lucheschi i tre campioni), e nel 1959, 60 e 61 tre titoli italiani in cross con Mario Borsato, Giorgio Giustiniani e Francesco Deriu; Circolo Ippico Triestino, nato nel 1965 (ma precedentemente come Società Triestina di Equitazione dal 1928) con primo Presidente il Dr. Giorgio Centa, Istruttore Antonio Roman (papà di Mauro e Federico noti olimpionici in completo di equitazione) presto seguito da Gino Bragagnolo che porterà i giovani Roetl. Biagini, Eleuteri e Lipanie a vincere il Saggio delle Scuole nel 1971 a Salice Terme e la brava Franca Biagini al titolo italiano Juniores di Addestramento (all' epoca non si chiamava Dressage); Circolo Ippico Veneziano, nato nel 1960, anno dei Mondiali di salto, argomento già trattato in altra precedente puntata, con primo Presidente il Comm. Furlanis, primo istruttore l' inglese Hughes, e di Luigi Favaro istruttore e dei suoi allievi abbiamo già scritto in precedenza

 

Riprenderemo l' elencazione, data l' ampiezza e l' interesse dell' argomento, nella prossima puntata…

 

 

Marino Zava