SALTANDO
A Pratoni del Vivaro, da giovedi 30 agosto a sabato 1 settembre, si sono svolte le Ponyadi 2007.
Colori ed umori si sono alternati nei tre giorni di gara, in campo ed in tribuna, con i giovanissimi (dai 4 ai 14 anni) a giocare ed a sfidarsi in sella ed i familiari a gioire o rimproverare a bordocampo.
Ben diciotto le discipline programmate: salto, completo, dressage, cross, gimkana, ponygames, carosello, presentazione, attacchi, volteggio, monta da lavoro, endurance, corse al trotto, horseball, monta americana, corse al galoppo, gimkana cross e polo. E' stata una bella festa di sport e di spettacolo che la Federazione Nazionale ha fortemente voluto ripresentare, dopo il vernissage dello scorso anno, con qualche ritocco e correzione per una migliore riuscita complessiva.
Bella la cerimonia di apertura, particolarmente simpatica e coinvolgente, con la sfilata di tutti i partecipanti, il discorso ufficiale, il giuramento del giovanissimo cavaliere, l' accensione della fiaccola, il volo delle colombe, i fuochi con i colori della bandiera italiana, ma anche le varie applaudite premiazioni sono stati momenti di gloria per i vincitori e di commozioone per i genitori.
Il Vice Presidente Arch. Gallo, il Segretario Generale Dott. Bernardini, il Consigliere Bussu, hanno rappresentato il vertice federale in quanto l' Ing. Croce era impegnato, negli stessi giorni, agli Europei di Dressage in svolgimento in Piemonte ed organizzati dalla stessa Fise nazionale.
A gestire ed a controllare il tutto, e per il meglio, il Coordinatore nazionale del Dipartimento Pony Prof.ssa Moroni, il Presidente di Giuria Dott.ssa Agostini, gli incaricati responsabili del Centro Equestre Federale e quelli dei Grandi Eventi Federali
Le giornate alquanto ventose ma abbastanza soleggiate hanno sorriso ai nostri giovanissimi campioni in erba impegnati in questa loro mini olimpiade equestre; per noi veneti purtroppo le medaglie solo nel volteggio (quattro vittorie su quattro titoli a squadre, una su due individuali) e nell' Horseball, con il Capo Equipe Gilberto Sebastiani, un po' deluso e sorpreso, che ha giustificato in parte alcune sconfitte per la sfortuna o per l' emozione.
Concludo con una riflessione: mi sono chiesto, in questi giorni romani nelle pause in giuria fra una gara di salto ostacoli e l' altra, "ma gli Istruttori avranno spiegato ai loro giovani allievi chi furono i vari Posillipo, Merano, Traditore, The Rock, Uruguay, Ambassador, Surbean, Rossinan ? perché è bello che i campi di gara portino i nomi di tanti famosi cavalli, ma altrettanto sarebbe che coloro che vi gareggiano conoscessero i successi del passato glorioso dei tanti nostri campioni…"
M.Z. |