LATTE VERSATO di Stefano Carli
Leggo con interesse l’Articolo di Cesare Croce in Cavalli e Natura di novembre incentrato sulla costituzione del “ Centro Internazionale del Cavallo “ e sulle sue finalità. Finalmente mi sembra che si sia preso atto che non è più tempo di crogiolarsi su occasionali e chimerici successi ma è giunta l’ora di una vera e propria rifondazione della nostra equitazione cercando di dissotterrare quanto di buono la stessa aveva prodotto nel passato e di correggere gli errori e le cecità che già da quel passato avevano fatto imboccare una china perversa sia culturale che tecnica ed organizzativa.
Il mettere l’accento sulla formazione di artieri, preparatori di cavalli, tecnici , istruttori e, soprattutto sulla necessità diacquisire un consistente numero di puledri curandone una corretta preparazione e di fornire agli allevatori un supporto per la valorizzazione dei loro prodotti suona come sinfonia per uno che una quindicina di anni fa formulò per iscritto un programma simile considerandolo imprescindibile per non arrivare ad una situazione di cuioggi dobbiamo farci carico. Dal mio punto di vista, quindi, pur ammettendo che dal dire al fare…ecc, ecc, si sono persi più di dieci anni anche perché, per impostare un simile ambizioso ma indispensabile programma, non è tanto fondamentale disporre di una struttura per realizzare la quale sono accorsi ben dieci anni, ( i Pratoni del Vivaro ne avevano già molti dei requisiti necessari ) ma di disporre di un corretto programma e, soprattutto, dellepersone giuste per attuarlo.
Piangere sul latte versato non serve a nessuno e quindi guardiamo con speranza ed entusiasmo a questa iniziativa ringraziando le persone e gli Enti cha la stanno promuovendo con la convinzione, ed il timore, che solo una oculata, non facile, intelligente, non nepotistica scelta delle risorse umane cui affidare la gestione del progetto, impegno, questo, che si è assunta la FISE, ne decreterà il successo o il fallimento.
Ciao Arrigo, Cavaliere, Istruttore, Commerciante, Capo Equipe vincente, irascibile, brontolone, spaccaballe, umano, appassionato, polemico, sottoutilizzato, competente, verace UOMO DI CAVALLI; un vuoto per chi ti ha conosciuto.
Padova, Lì 04 Dicembre 2007
Stefano Carli |