QUALE 2008? di Stefano Carli

Spero siano solo le crepuscolari conseguenze dell’età che avanza, ma ho la sensazione che attorno al nostro movimento non ci sia quel fervore e quell’entusiasmo che di solito accompagnano le prime riprese di contatto col cavallo dopo le feste; forse l’esclusione dalle Olimpiadi e la certezza di non potere tifare per una nostra squadra, forse le non esaltanti prestazioni dell’anno passato che ci hanno costretto ad assistere ai grandi appuntamenti internazionali senza un nostro cavaliere, salve rare eccezioni, vero protagonista ma quasi sempre, al massimo, comprimario o forse un clima generale chenon induce all’ottimismo.

Elementi di spunto dall’anno scorso su cui fondare le nostre speranze peril 2008 si possono sintetizzare nella serena costanza di rendimento del binomio Chiara Arrighetti – Harpon Du Borda,

nella conferma a livello internazionale della talentuosa Giulia Martinengo e nel deciso affacciarsi alla ribalta internazionale del giovane volitivo Emanuele Gaudiano, questi ultimi due più attendibili grazie all’organizzazione cui fanno capo, al numero di cavalli a disposizione e alla loro connaturata vocazione per la ricerca della vittoria.

 

Per il resto, tolto qualche lampetto qua e là, non molto, in attesa che i soliti cavalieri di prima squadra trovino o ritrovino cavalli all’altezza, dovendo per ora, lasciare qualche punto di Coppa del Mondo al bravo Oscar Bonomelli che si è preso anche qualche vantaggio nella sfida coniugale di Coppa.

 

Per quel poco che ho girato, le cose più interessanti le ho viste nelle catg Children, dove un nutrito manipolo di giovanissimi baldanzosi , battaglieri e di talento fanno intravedere un futuro abbastanza roseo a medio termine anche perché tutti inseriti in compagini famigliari di un certo respiro tecnico ed organizzativo. Sono tutti figli d’arte e, una volta tanto, essere figli di papà non induce a quel sensodi fastidio che solitamente si accompagna a tale termine. Se anche l’iniziativa Orlandi/APICE di indirizzare l’interesse dei proprietari su di loro otterrà successo e Gian Luca Bormioli continuerà nel suo mandato con lo stesso impegno facendo tesoro dell’esperienza acquisita…….forse, saranno loro a renderci più bello il 2008?

 

Dal volumetto CHRISVEVA, per i tipi della Signumpadova Editrice

 

le mie poesie

sono ore

rubate al sonno

momenti

in cui gioco

e inseguo

i miei fantasmi

compagni inquieti

della mia identità

profonda

 

Autore: Vincenzo Longo, professione groom; anche questo è parte del nostro mondo.

 

 

Padova, Lì 08.01.008

Stefano Carli

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