ACCADEVA - di Marino Zava
Ottava puntata
Il Conte Cesare Persico fu negli anni cinquanta, oltre ad un ottimo cavaliere più volte vincitore ed un importante proprietario di cavalli (alcuni montati anche dai fratelli D'Inzeo), l' organizzatore dei bellissimi concorsi ippici nazionali di Jesolo. Prima delle Olimpiadi romane ad esempio, si svolsero speciali categorie di selezione con il meglio dell' equitazione nazionale. Nel vecchio campo sportivo dietro la chiesa del paese, con i cavalli alloggiati rigorosamente in posta come uso all' epoca, presso le case coloniche nelle campagne vicine, di fronte ad un folto e qualificato pubblico ed a noi, giovani allievi tanto appassionati e desiderosi di apprendere e migliorarci, gareggiarono fra gli altri: Cap. Salvatore Oppes, Cap. Piero e Raimondo D'Inzeo, Sig. Fausto Puccini, C.te. Alberto Tommasi, Sig.Graziano Mancinelli, Dr. Arrigo Marchi, Sig. Giampiero Bembo, Sig.a Natalie Perrone, Sig.ra Paola Piaggio, C.te. Duccio Marzichi Lenzi, Brig. Leonardo Bovetti, M.llo Sebastiano Cutuli, Dott. Paolo Spezzotti, Cap. Sandro Azais, Magg. Mario Di Clemente, M.llo Ottavio Dovadola, Sig. Mario Maini, M.llo Ernesto Mercolini, Sig.na Giulia Serventi, Ing. Fabrizio Finesi, C.te. Vincenzo Bettoni, Dott. Sandro Perrone, Magg. Giuseppe Oreste, Brig. Antonio Cuccia.
Il C.te Persico organizzò alcuni anni dopo un evento con esito straordinario, il Campionato Europeo Juniores. Dall' 11 al 13 agosto 1967, teatro delle gare fu il nuovo campo sportivo a Jesolo Lido (in seguito lo stadio venne intitolato ad Armando Picchi, campione di calcio prematuramente scomparso) con la partecipazione di ben quattordici nazioni, un record: Belgio, Italia, Gran Bretagna, Svezia, Ungheria, Irlanda, Olanda, Danimarca, Germania, Francia, Bulgaria, Svizzera, Urss, Polonia. Ricordo con piacere che in qualità di Commissario in campo prova ed alle partenze con altri giovani colleghi, ebbi modo di fare conoscenza con vari eccellenti juniores che in seguito diventarono acclamati campioni. I nostri portacolori furono Francesco Ricciotti su Aurikel, Stefania Secondi su Winnetou, Emanuele Castellini su Ballyblack, M. Filippucci su Carabella.
Sulla passione e sulla competenza del C.te Cesare Persico e del fratello C.te Fausto, che rimarranno per me, e per tanti altri che hanno vissuto intensamente quell' epoca, figure indimenticabili e fondamentali per la nostra formazione e crescita di Giudici ed Ispettori, torneremo a parlare quando ricorderò la costituzione del Comitato Regionale Triveneto.
Marino Zava |